Quindici anni fa la mafia assassinava brutalmente Paolo Borsellino e la sua scorta in via D’Amelio a Palermo. Fu il culmine, assieme alla strage di Capaci, di una strategia sanguinaria messa a punto per destabilizzare lo stato, per mettere a freno il pool antimafia, per continuare ad esercitare uno stretto controllo sul territorio. Per oggi sono previste commemorazioni in tutta italia e anche in Second Life (da comicsblog.it). Di pochi giorni fa è invece la notizia che la procura di Caltanissetta ha avviato un indagine sul coinvolgimento di rami deviati dei servizi segreti nella strage di via d’Amelio. Personalmente mi auguro che possa far finalmente luce sul torbito intreccio politico-mafioso, che oltre ad aver ammorbato la vita dell’intero Paese, ha causato un numero impressionante di vittime innocenti.