E così “Ratatouille rappresenta la maturità del digitale”? Molto bene. Era ora che anche la critica cinematografica se ne accorgesse finalmente. La frase virgolettata è del critico Paolo Mereghetti. Il cinema digitale ha fatto passi avanti enormi, affinando una tecnica che di volta in volta diviene sempre più spettacolare: è giusto riconoscerne i meriti.
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…e anche i demeriti.
Come tutte le opere dell’umano ingegno, anche un’animazione digitale ha i suoi difetti. Non stavo parlando di questo, però, ma del fatto che alla tanto vituperata computer graphic sia stato riconosciuto il suo carattere di innovazione. Tornare indietro non si può: i capolavori del passato appartengono al passato. Adesso bisogna utilizzare fino all’ultimo bit di tecnologia disponibile per creare nuovi sogni.
Indietro no ,ma personalmentr preferisco ancora i capolavori del passato che questa computer graphic, che non mi sembra bisogna essere geni per fare cose sufficientemente carine o sbaglio???
Ma certamente. Anche io adoro i capolavori d’animazione del passato, solo che sono patrimonio di un tempo trascorso che ha lasciato il passo ad una diversa forma d’arte.
We giù le mani da quel ganzo topo di Remy! La Pixar è grandiosa, da Monster & Co’ a Nemo, Bugs life e Toys story, dai! Ci hanno emozionato e affascinato per la bellezza e la modernità.
C’è sempre il lavoro dei disegnatori dietro, e sempre ci sarà, ma è meraviglioso vedere come si evolve questo tipo di animazione.
Denigrarlo è come dire che “non ci sono più le stagioni di una volta” e luoghi comuni del genere…non si tratta di fare sempre il paragone tra vecchio e nuovo, le cose possono benissimo coesistere, senza che una debba denigrare l’altra.
E comunque Remy è troppo figo.
Siamo sempre lì: sembra che ormai ciò che conti sia la tecnica e non il contenuto di una storia. Questa è una delle accuse (da me condivisa) che si muove frequentemente alla nuova (ormai non più tanto) generazione di cartoons.
Mi pare che la critica stia dicendo il contrario. E poi, parliamoci chiaro. Io posso essere un bravissimo tecnico e conoscere a memoria tutti i comandi di Maya o di Poser, ma se in me non scorre una vena artistica, dubito di riuscire a combinare qualcosa di buono.
Su questo siamo perfettamente d’accordo! Tuttavia, penso che questa discussione coinvolga eccessivamente la sfera dei gusti personali: c’è a chi piace, e a chi no. Per quanto mi riguarda, come ho avuto modo di scrivere anche nel forum, non è che non mi piaccia: ci sono film d’animazione computerizzata che mi sono piaciuti molto. Ma alla lunga mi ha stufato, tutto qui.