Ratatouille

E così “Ratatouille rappresenta la maturità del digitale”? Molto bene. Era ora che anche la critica cinematografica se ne accorgesse finalmente. La frase virgolettata è del critico Paolo Mereghetti. Il cinema digitale ha fatto passi avanti enormi, affinando una tecnica che di volta in volta diviene sempre più spettacolare: è giusto riconoscerne i meriti.

Tag: ,

8 Commenti a “Ratatouille”

  1. Aguirre scrive:

    …e anche i demeriti.

  2. dodo scrive:

    Come tutte le opere dell’umano ingegno, anche un’animazione digitale ha i suoi difetti. Non stavo parlando di questo, però, ma del fatto che alla tanto vituperata computer graphic sia stato riconosciuto il suo carattere di innovazione. Tornare indietro non si può: i capolavori del passato appartengono al passato. Adesso bisogna utilizzare fino all’ultimo bit di tecnologia disponibile per creare nuovi sogni.

  3. autista 4 livello inferiore scrive:

    Indietro no ,ma personalmentr preferisco ancora i capolavori del passato che questa computer graphic, che non mi sembra bisogna essere geni per fare cose sufficientemente carine o sbaglio???

  4. dodo scrive:

    Ma certamente. Anche io adoro i capolavori d’animazione del passato, solo che sono patrimonio di un tempo trascorso che ha lasciato il passo ad una diversa forma d’arte.

  5. FranZ scrive:

    We giù le mani da quel ganzo topo di Remy! La Pixar è grandiosa, da Monster & Co’ a Nemo, Bugs life e Toys story, dai! Ci hanno emozionato e affascinato per la bellezza e la modernità.
    C’è sempre il lavoro dei disegnatori dietro, e sempre ci sarà, ma è meraviglioso vedere come si evolve questo tipo di animazione.
    Denigrarlo è come dire che “non ci sono più le stagioni di una volta” e luoghi comuni del genere…non si tratta di fare sempre il paragone tra vecchio e nuovo, le cose possono benissimo coesistere, senza che una debba denigrare l’altra.
    E comunque Remy è troppo figo.

  6. Aguirre scrive:

    Siamo sempre lì: sembra che ormai ciò che conti sia la tecnica e non il contenuto di una storia. Questa è una delle accuse (da me condivisa) che si muove frequentemente alla nuova (ormai non più tanto) generazione di cartoons.

  7. dodo scrive:

    Mi pare che la critica stia dicendo il contrario. E poi, parliamoci chiaro. Io posso essere un bravissimo tecnico e conoscere a memoria tutti i comandi di Maya o di Poser, ma se in me non scorre una vena artistica, dubito di riuscire a combinare qualcosa di buono.

  8. Aguirre scrive:

    Su questo siamo perfettamente d’accordo! Tuttavia, penso che questa discussione coinvolga eccessivamente la sfera dei gusti personali: c’è a chi piace, e a chi no. Per quanto mi riguarda, come ho avuto modo di scrivere anche nel forum, non è che non mi piaccia: ci sono film d’animazione computerizzata che mi sono piaciuti molto. Ma alla lunga mi ha stufato, tutto qui.

Lascia un Commento