Come altro possiamo chiamarla? Senza voler entrare nel merito dei fatti di Arezzo perché ancora non se conoscono bene i dettagli, le scene di guerriglia urbana che si sono viste a Roma, a Bergamo e chissà dove altro, non sono degne di un paese civile. Questa gente dev’essere isolata al più presto, con misure drastiche se necessario. Se è necessario sospendere le trasferte, lo si faccia. Se è necessario sospendere il campionato, lo si faccia. Non è più tollerabile una tale mancanza di sicurezza.
[...] la domenica di ordinaria follia del mondo del calcio, dopo calciopoli, dopo gli scandali del ciclismo, mi chiedo se ancora esistano [...]