Alla fine della fiera
apr 23
milano e dintorni fiera, milano 9 Comments
Eh si, FieraMilanoCity sta per passare definitivamente nel mondo dei ricordi. Apprendo da “Il sole 24 ore” che domenica 11 maggio 2008 alle ore 11 verrà fatto brillare il padiglione 20; uno dei pochi che ancora rimangono in piedi: nell’area che un tempo ospitava la gloriosa “Fiera Campionaria di Milano” sorgeranno le “tre torri” di Citylife. A mio avviso si tratta di un intervento che ha tutte le potenzialità per diventare un vero e proprio landmark di Milano e già fa parte dell’immaginario collettivo.

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apr 25, 2008 @ 16:11:02
Fine mitici anni 60
apr 26, 2008 @ 11:28:02
Ti farò vedere le foto!
mag 01, 2008 @ 18:35:32
Sono d’accordo, anche se non lo sono né i residenti, né il prossimo Presidente del Consiglio, né… Celentano!!!
mag 01, 2008 @ 20:08:34
I residenti non erano d’accordo nemmeno quando c’era la fiera… adesso avranno un magnifico parco, la MM5, un landmark che farà schizzare alle stelle i valori immobiliari e si lamentano ancora.
mag 01, 2008 @ 23:29:11
Sono d’accordo con te, Dodo!
mag 06, 2008 @ 00:57:37
Magnifico parco? E delle costruzioni residenziali che impediranno la vista (e forse anche l’accesso) al parco cosa dici? Per quanto riguarda la MM5, ottima peccato che prevista con tempi differenti rispetto al progetto Citylife. Come hai detto n un commento i residenti non volevano la fiera: portava troppo traffico. E ora la sostituiscono con un progetto che porta altrettanto traffico e inquinamento, fanno bene a lamentarsi. Per i valori immobiliari: anche la Fiera poteva farli schizzare alle stelle.
mag 07, 2008 @ 18:18:02
http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=112
A me (da profano) sembra un progetto architettonicamente pregevole. Se la volumetria non fosse disposta in verticale immagino che di spazio per il verde ne rimarrebbe ben poco.
Per quanto riguarda la MM5, il termine dei lavori fino Garibaldi-Bignami è previsto nel 2012. Con i fondi dell’Expo dovrebbe essere finanziata la tratta Garibaldi-San Siro per poter concludere i lavori entro il 2015.
mag 07, 2008 @ 20:35:59
Il progetto sembra pregevole, se non fosse appunto per le abitazioni residenziali che impediscono la vista al parco. se non credi a me allora puoi guardare i rendering del Politecnico di Milano con vista dal basso (a differenza di quelli uficiali che sono con vista dall’alto):
http://www.quartierefiera.org/notizie.htm#rendering
Non a caso i residenti (che benchè contrari probabilmente sanno scendere a compromessi), hanno chiesto che nella nuova area Fiera acquistata dal comune venissero spostati le costruzioni residenziali in maniera di aprire il parco al sud.
Per quanto riguarda la MM5, quello che dici è vero, però è stata progettata separatamente ed inoltre si tratta di una metropolitana leggera: la lunghezza dei treni è la metà rispetto a una normale metropolitana (ed è ciò che servirebbe). Inoltre io personalmente non mi fido delle date, in Italia la costruzione di metropolitane richiede molto più tempo. Anche con manifestazioni internazionali (vedere Italia 90).
mag 08, 2008 @ 12:06:52
Il progetto City Life,
è una ventata di innovazione, creatività, e contemporaneità architettonica, le residenze e i grattacieli sono ottimi da un punto di vista estetico e tecnologico, il parco è importante che ci sia e nessuno lo mette in dubbio, il fatto che non si vedano da tutti i lati i ciuffi d’erba direi che il solito arrampicarsi sui vetri di chi con finto senso critico si appoggia solo a movimenti politici e comitati di quartiere che non vedono altro che il balcone del vicino, smettetela perfavore di ragionare in modo così provinciale rovinate la città e il paese, siete come i comitati no TAV, ai quali firmerei io una petizione per levargli la possibilità di utilizzare ogni mezzo pubblico d’Italia..
Milano ha bisogno di svilupparsi architettonicamente come le altre grandi metropoli del pianeta, fatevi dei viaggi e andate a vedere cosa succede da 20 anni nel resto dell’europa..
A milano le “brutture” sono altre e le hanno costruite nel dopoguerra con speculazioni politiche e “quartieroni” filo sovietici che andrebbero rasi al suolo e ricostruiti.
E’ sacrosanto il diritto di manfestare le proprie idee, ma calpestare i sogni di chi vorrebbe le nostre città più moderne al passo con i tempi, no, questo non lo è… di casermoni brutti e insulsi di medie altezze a milano ne esistono già troppi, e i comitati non li ho visti molto schierati contro questi, forse il problema è solo che soffrite di vertigini.. ma a noi che piace volare, andare in alto, i grattacieli continueranno a dare emozioni.
Luca Bergo