Dopo voto
apr 29
politica, società elezioni, partito democratico, politica 8 Comments
Dopo la conclusione della tornata elettorale e nel primo giorno della XVI legislatura, vorrei annoiarvi con una mia analisi (per quel che può valere l’opinione di un profano, ovviamente) della nuova situazione politica italiana: non vi nascondo che, avendo votato per il Partito Democratico, il futuro governo non ha la mia simpatia, ma cercherò di essere il più possibile obiettivo. Il terremoto politico ha fatto un gran bene, a mio avviso: ha consentito la polarizzazione e la situazione è ora decisamente più chiara: la maggioranza ha davvero una maggioranza e non ha alibi.
Mi auguro davvero che Silvio Berlusconi la smetta di fare la macchietta e si dimostri il Presidente di cui l’Italia ha un disperato bisogno. Servono con urgenza le riforme: quella elettorale in senso maggioritario, quella relativa al federalismo fiscale e , soprattutto, quella previdenziale. L’alternativa è il declino (è già cominciato, bisogna fermarlo) e bisogna rendersene conto alla svelta. L’opposizione, dal canto suo, ha l’importantissimo compito di vigilare e, soprattutto, di iniziare un dialogo costruttivo con il governo per portare a termine il percorso riformatore. Passiamo al resto: l’exploit della Lega mi ha sorpreso in senso negativo, devo dire, ma evidentemente è espressione del disagio che vivono i cittadini delle regioni del settentrione: disagio che non è stato recepito nel modo corretto dal PD. La partita è stata persa al Nord, decisamente. Il crollo della sinistra radicale è, d’altra parte, sintomatico dell’ormai decisa scollatura dei partiti comunisti e socialisti dalla società italiana. Da ultimo, vorrei soffermarmi sulla pesante sconfitta subita dal Partito Democratico al Comune di Roma: la vittoria di Alemanno deve far riflettere la dirigenza del PD: candidare nuovamente Francesco Rutelli al Campidoglio mi è sembrata una mossa decisamente poco azzeccata. Sarebbe invece servito un volto nuovo, capace di attrarre consensi. Basta, ho scritto anche troppo. Spero che non me ne vogliate…

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mag 01, 2008 @ 18:34:38
Ma, soprattutto, gli appelli per il voto utile hanno cancellato per sempre i comunisti dal Parlamento: anni fa, nemmeno i miei desideri più rosei mi avrebbero guidato in questa direzione, invece la realtà è stata molto, ma molto più benevola di quanto avessi mai sognato in tutta la mia vita.
mag 01, 2008 @ 18:40:58
…e comunque vorrei sottolineare le scarsissime qualità di uomo politico (in senso stretto) di Veltroni, che con le sue mosse degli ultimi mesi ha giocato la peggiore partita a scacchi della sua vita e ha dimostrato di essere forse uno dei peggiori uomini politici dal dopoguerra. Infatti, in pochi mesi ha “de facto” fatto cadere il Governo di Centro-Sinistra, ha buttato fuori dal Parlamento i comunisti e ha presentato la minestra riscaldata (Rutelli) a Roma, perdendo così anche la capitale. La sua debacle è stata davvero una delle peggiori che la storia ricordi, per rapidità e per concentrazione di risultati negativi in pochissimo tempo. DAVVERO INCREDIBILE.
mag 01, 2008 @ 20:38:45
speriamo solo che chi deve capire capisca……..
e si cambi….
mag 05, 2008 @ 15:02:40
Quando si parla male di Veltroni, mi viene l’orticaria…si perchè qui si dimentica da chi è rappresentata la destra.
Forse Aguirre non è mai stato ad un comizio di Veltroni, forse giudica spinto dall’onda del solito spargimento di m…. di cui la destra è campione assoluto.
Guardare Berlusconi e non rabbrividire è assai difficile, non vergognarsene è da ciechi e ottusi; poi si passa a Bossi e non si può credere ai propri occhi e alle proprie orecchie; arrivati a Fini cadono le braccia (e molto altro).
Le persone vanno ascoltate, ai politici vanno fatte domande e vanno pretese delle risposte, alla politica bisogna partecipare tutti, e questo è stato lo sforzo di Veltroni: aggregare, ridare slancio e fiducia, ma soprattutto PARLARE, FAR CAPIRE; Veltroni ha parlato e molto, ha speso parole con tutti gli Italiani che ha incontrato, non ha fatto la via crucis al colosseo benedicendo i bambini che gli venivano protesi…
Certo è più facile dire che gli Italiani sono stufi (lo sappiamo di esserlo), che devono rialzarsi (gli Italiani si alzano tutte le mattine e vanno a lavorare), che governare l’Italia è un amaro calice…della serie: non pensate, non agite, state fermi, ci penso io (a fare i porci comodi miei, come sempre – ma questo non si dice -).
Credo che lo spessore di un politico si debba giudicare anche dalla qualità del pubblico che lo segue: degli osanna e dei bagni di folla l’Italia ha deciso 60 anni fa che non voleva più saperne, ma forse qualcuno, forse in troppi direi, non se lo ricordano più.
mag 07, 2008 @ 18:00:11
Sono d’accordo con te, Franz.
Berlusconi è al quarto governo. Stavolta riuscirà a combinare qualcosa di buono? C’è da augurarselo perché siamo messi davvero male… però se lo specchio dell’operato del governo sarà la consueta demagogia… amici… prepariamoci al peggio.
mag 08, 2008 @ 20:15:54
Oggi, 8 maggio 2008, ha giurato il nuovo governo: buon auspicio che il santo di oggi sia San Vittore?
mag 10, 2008 @ 00:08:39
Mizzega Dodo! Questa è forte! Non ti sfugge mai niente eh…vecchia volpaccia comunista! ; -)
mag 10, 2008 @ 10:20:58
Tutto merito degli amici di IDLM…