il duecentesimo post
nov 16
dodoblog dodoblog, io, italia 4 Comments
Con questo “il dodoblog” raggiunge i duecento post e ne sono molto orgoglioso. Duecento post di vita vissuta, fotografie di momenti allegri o tristi, testi ironici o malinconici. Vorrei lasciare ad una guest star l’onore di scrivere questo duecentesimo post. Una lucida analisi di quanto sta accadendo nel nostro paese, sull’orlo della recessione e con una classe politica che si è “dimenticata” di essere al servizio di tutti i cittadini italiani.
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Quell’anima gentil fu così presta,
sol per lo dolce suon de la sua terra,
di fare al cittadin suo quivi festa;
e ora in te non stanno sanza guerra
li vivi tuoi, e l’un l’altro si rode
di quei ch’un muro e una fossa serra.
Cerca, misera, intorno da le prode
le tue marine, e poi ti guarda in seno,
s’alcuna parte in te di pace gode.
Che val perché ti racconciasse il freno
Iustiniano, se la sella è vota?
Sanz’esso fora la vergogna meno.
Ahi gente che dovresti esser devota,
e lasciar seder Cesare in la sella,
se bene intendi ciò che Dio ti nota,
guarda come esta fiera è fatta fella
per non esser corretta da li sproni,
poi che ponesti mano a la predella.
Dante Alighieri (Purgatorio, VI canto, vv.76-96)

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nov 17, 2008 @ 20:18:04
Complimenti per i tuoi 200 post invece le precedenti classi politiche si sono
ricodrdate di noi….. quando sono arrivati sono tutti uguali
Per loro gioie e euri per noi lire e dolori
Ciao piccolo genio super politicizzato
nov 18, 2008 @ 08:25:20
Ah, ma infatti io punto il dito contro TUTTI i politici, mica solo contro quelli che sono al governo.
nov 18, 2008 @ 19:26:35
allora dobbiamo rassegnarci e sperare DAVIE for president…..vai
nov 21, 2008 @ 09:59:03
ci mancherebbe solo quello!