In questi momenti difficili, di crisi economica, la dignità del lavoro diventa un valore assoluto. Io personalmente, che per mia somma fortuna ho un impiego stabile, sento la necessità che si arrivi ad un impegno comune per i mali che inquinano il mondo del lavoro: l’economia sommersa e il precariato sono complici dell’origine di questa crisi e del calo dei consumi che non fa che alimentarla. Abbiamo bisogno di una risposta concreta ai bisogni dei giovani, soprattutto. Un paese come il nostro, nel quale l’economia si sorregge sulle piccole imprese potrebbe trarre enorme giovamento dall’introduzione da un sistema di flexsecurity. E’ un argomento di estremo interesse e consiglio a tutti di approfondire il tema sul sito di Pietro Ichino.