Ad uno studente di fisica, durante un esame, viene chiesto: “Le viene
dato un barometro di precisione.  Come lo userebbe per determinare
l’altezza di un grattacielo?”.  Lo studente risponde: “Vado all’ultimo
piano, lego un lungo pezzo di spago al barometro, lo calo giu’ fino a
che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago”.  L’esaminatore
non e’ soddisfatto: “Puo’ dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue
conoscenze di fisica?”.  “Certo: vado all’ultimo piano, faccio cadere
giu’ il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra…”.  “Non e’
ancora quello che volevo, le spiace riprovare?”.  “Con il barometro
faccio un pendolo alto quanto l’edificio, poi misuro il suo periodo…”.
“Un altro modo?”.  “Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto
verticalmente per terra in una bella giornata di sole, e misuro la sua
ombra; quindi misuro l’ombra del grattacielo, e per similitudine…”.
“Altrimenti?”.  “Faccio le scale usando il barometro come righello per
misurare l’altezza dei muri nella tromba delle scale”.  “Ancora un’altra
possibilita’?”.  “Cerco dove vive il portiere, busso alla porta e dico:
“Salve, Signor Portiere; se io le regalo questo prestigioso barometro,
mi dice l’altezza di questo edificio?””.