Articoli marcati con tag ‘io’

Sono un po’ pigro ultimamente…

mercoledì, 14 ottobre 2009

… e non aggiorno di frequente il blog, privando quindi i miei pochi ma affezionati lettori (spero che Alessandro mi perdoni per tutte queste… ehm… libere citazioni della sua opera) dell’immenso piacere :D di leggere il dodopensiero. Ad ogni modo ho qualche sopresuccia in serbo per i prossimi mesi, sperando di riuscire a scrivere con maggior regolarità.

il duecentesimo post

domenica, 16 novembre 2008

Con questo “il dodoblog” raggiunge i duecento post e ne sono molto orgoglioso. Duecento post di vita vissuta, fotografie di momenti allegri o tristi, testi ironici o malinconici. Vorrei lasciare ad una guest star l’onore di scrivere questo duecentesimo post. Una lucida analisi di quanto sta accadendo nel nostro paese, sull’orlo della recessione e con una classe politica che si è “dimenticata” di essere al servizio di tutti i cittadini italiani.

(continua…)

Vi invito tutti…

lunedì, 3 settembre 2007

al mio funerale! Tenetevi liberi per il 10 dicembre 2055, visto che secondo il deathclock morirò all’età di 79 anni mercoledì 8 dicembre 2055. Meno male… ho ancora un po’ di tempo per i preparativi! :D

Photobook

martedì, 15 maggio 2007

Non so se avete notato, ma nel photobook è un piccolo assaggio con alcune mie foto… fortunatamente per voi sono ancora poche! :)

Se non sei su Google…

giovedì, 10 maggio 2007

non sei nessuno, ma allora questo vuol dire che IO sono qualcuno? :-D

Esercizio esistenziale 2006

domenica, 31 dicembre 2006

Giunta la fine dell’anno è tempo di fare bilanci. Ecco qui il consuntivo dell’Esercizio esistenziale 2006 del sottoscritto.
Ah, già che ci siamo… Auguri di buon 2007!

Pubblicazione Consuntivo 2006

martedì, 26 dicembre 2006

Il consuntivo dell’esercizio esistenziale 2006 di Dodo verrà pubblicato il 31 Dicemebre 2006.

Allegria vs. felicità

lunedì, 21 agosto 2006

Quest’oggi, cari i miei sventurati lettori, vi annoier… ehm… vorrei parlarvi di questo, chiamiamolo così, duello: allegria vs. felicità . :D L’interrogativo mi è sorto spontaneo analizzando l’ultimo periodo che ho vissuto e che mi ha visto particolarmente infelice. Dunque vi propongo un simpatico duello: secondo voi quanto questi due sentimenti sono interdipendenti tra loro, se lo sono? Io la penso così: per quella che è la mia esperienza, sono assolutamente indipendenti: mi sento di poter affermare con certezza che, almeno nel mio caso, momenti piacevoli, nei quali si può ridere ed essere allegri, capitano anche quando si è infelici come lo sono stato (e lo sono ancora) io. La dimostrazione del caso inverso è lasciata per esercizio agli studenti! ;)
Aspetto vostri commenti e vostre analisi in merito a questo inconsueto argomento.

Come sono? E cosa posso fare?

lunedì, 7 agosto 2006

Per coloro di voi che non mi conoscono, se non attraverso la lettura di questo blog, probabilmente quanto scrivo qui di seguito sembrerà senza senso…. fidatevi, non è così: infatti, grazie alla mia musa ispiratrice, è un po’ di tempo che mi trovo a riflettere su come sono in realtà . Voi direte, a noi che ce ne frega? Beh… posso capire che non è un’argomento proprio di interesse pubblico, ma il blog è mio, ricordate? ;) Comunque, se proprio non avete voglia di leggere, potete sempre andare a farvi un giro! :D
Ma stavamo parlando di me, vero? eggià … ecco, dicevo: ragazzi mi sto rendendo conto di avere un carattere strano: ai più potrebbe anche piacere vedere il caro vecchio Dodo sempre disponibile ed affabile con tutti, ma vi assicuro che comincio ad esserne veramente stanco di essere sempre accomodante con tutti. E sono triste, anche se tendo a non darlo a vedere (chissa poi perché…). Si, non sono per nulla contento della piega che sta prendendo la mia vita: la svolta che avevo pronoscticato al Dodocompleanno non solo non si lascia desiderare, ma ogni giorno che passa mi sembra peggio. Onestamente, non so cosa fare, se non fermarmi a riflettere sulla mia condizione, sperando che mi aiuti, come mi sta aiutando la palestra per la forma fisica.

Gli scacchi

domenica, 16 luglio 2006

Ho sempre amato il gioco degli scacchi, per la sua evidente somiglianza con le battaglie della vita. In quest’ultimo periodo, ragazzi, riesco a comprendere come debba sentirsi il Re quando è sotto scacco, perché lo sono anche io. E sono due i pezzi avversari che mi minacciano: una torre e una regina. La mia difesa è oramai sguarnita… spero che non arrivino allo scacco matto!