1861-2011 - Buon compleanno, Italia

Centro di calcolo, s.m.: una stanza fornita di persone professioniste addette ai computer il cui compito è dirti perché non puoi avere le informazioni che hai richiesto.

Addio Luigi

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Come ricordato anche da booksblog, ieri è mancato Luigi Malerba: di lui ho un ricordo legato in particolar modo a “Storie dell’anno Mille”. Tre  stravaganti personaggi in cerca di un futuro assai difficile: in un susseguirsi di espedienti e comicità, Pannocchia, Carestia e Millemosche compiono un viaggio fantastico nelle cronache medievali.

Ora sei una stella

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Lo sapete, vero, che sono interista?

Bene, non potevo perdermi questo libro di Luigi Garlando: una poesia di 322 pagine, una dichiarazione d’amore per una squadra che, a dispetto di tutto quello che ci fa patire, ci rende partecipi di grandi emozioni. Tra l’altro, conoscendo bene i luoghi nei quali si svolge la vicenda, mi sono sentito ancor più partecipe di questa storia familiare cui fa da sfondo l’epopea nerazzurra. Consigliatissimo a tutti i tifosi della beneamata.

Quella maledetta estate

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“Quella maledetta estate” è il titolo di un libro scritto da Giovanni Minoli e Piero Corsini sulla strage di Ustica. “Quella maledetta estate” è anche la descrizione più appropriata di quella stagione del 1980 nella quale il terrorismo fece scempio di vite umane. Il 2 agosto avvenne la Strage di Bologna, della quale ricorre oggi il XXVII anniversario. Alle 10:25 un ordigno esplosivo distrugge la sala d’aspetto e investe il treno Ancona-Chiasso in sosta al binario uno. Il tragico bilancio della carneficina contò 85 morti e 200 feriti. Non lasciamo che il ricordo di questa pagina nerissima della recente storia italiana sbiadisca nell’indifferenza.

Libri

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Oh, va beh… vi avevo promesso un post per ogni libro che avrei letto. Però, gironzolando per la rete, ho trovato un sito molto molto bello, che consiglio a tutti i bibliofili: si tratta di Anobii.com. Seguendo in pieno la filosofia web 2.0 della condivisione, il sito permette di condividere valutazioni, recensioni e commenti sui libri che ciascuno di noi ha letto. Molto interessante è la possibilità di ricevere dal sistema segnalazioni sugli utenti con gusti simili ai nostri. Io mi sono iscritto e nella mia pagina potrete trovare le mie avventure librarie. Non pensate di liberarvi delle recensioni librarie su questo blog, comunque… 🙂

Dodobooks: L’arpa e l’ombra

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Tutti conosciamo Cristoforo Colombo per le sue imprese di grande navigatore ed esploratore, ma quanto lo conosciamo come uomo? Sappiamo che furono fatti due tentativi di beatificarlo? Io non lo sapevo… Nella sua ultima opera, Alejo Carpentier tenta di svelarci la vita quotidiana del navigatore genovese, non soffermandosi sugli istanti epici, ma sugli sbagli e sofferenze tipiche di ogni uomo. La biografia tratteggiata dallo scrittore cubano nel suo classico stile ampolloso, sebbene addolcito e piacevolmente scorrevole, non porta comunque ad un integrale “appiattimento” del protagonista, ma ne evidenzia i limiti ed esalta le peculiarità . Decisamente non è un libro “semplice”, ma per chi è interessato ad approfondire l’argomento da un punto di vista meno eurocentrico o per chi vuole “assaggiare” le grandi qualità letterarie dell’autore. In Italia è stato pubblicato da Einaudi, nella collana “gli Struzzi”.

Dodobooks: L’Italia spensierata

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Questo libriccino di Francesco Piccolo è stato veramente una piacevole sorpresa, colmo com’è di interessanti spunti di riflessione sui comportamenti del cosiddetto “italiano medio“: dal “classico” film di Natale al parco di divertimenti; dall’autogrill a “Domenica in” ci si addentra nelle abitudini di milioni di italiani. Ho provato per tutto il libro, senza riuscirci al 100%, a cercare di chiamarmi fuori dal novero di chi è in balia di una sorta di coscienza collettiva che li spinge a comportamenti strani e, a volte, perfino inspiegabili. Ma, mi chiedo, qualcuno di noi ce la potrebbe fare?
Se vi interessa l’argomento ve lo consiglio.

Dodobooks: Autosole

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Con questo post, il vostro Dodo prenderà l’abitudine di scrivere qualche riga su ogni libro che, per diletto o necessità , si troverà a divorare. Non saranno vere e proprie recensioni, anche perché non ne avrei di certo la capacità, ma semplicemente vorrei trasmettervi quello che il libro mi ha lasciato: emozioni o nozioni che siano. In questo caso abbiamo a che fare con un Lucarelli distante dal suo mondo “noir” e capace, in “Autosole” di tessere una ragnatela di racconti incentrati sul “non-luogo” autostrada, come lo definisce lui stesso. Vicende diverse e attori diversi, nei quali possiamo immedesimarci: unico protagonista il nastro d’asfalto che scorrerebbe veloce sotto le nostre ruote, non fosse per una coda interminabile. Per me, forzato autostradale, è stata una lettura assai piacevole e divertente: non posso che consigliarlo a tutti.

Creme & Crimini

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Lo sapete che sono un golosaccio, vero?
Sapete anche che sono un amante dei libri gialli eh?
Mi sa che ho trovato il modo di coniugare le due cose: un bel libro, dal titolo Creme & Crimini edito da Sonzogno. Sono proprio curioso di leggerlo… 😀

Gianni Biondillo

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Sono di ritorno da una piacevole serata organizzata dalla Biblioteca Comunale di Novate, al cui staff vanno i miei ringraziamenti per l’organizzazione, che estendo anche all’Assessore alla Cultura, Angela de Rosa. Gianni Biondillo inaugura il ciclo di incontri dedicati al giallo & noir e con questo la stagione culturale novatese. Chi c’è stato ha, come me, apprezzato la simpatia e la schiettezza di Gianni, così come la grande competenza e la giovialità del prof. Carlo Oliva (lo so che ve lo state chiedendo e la risposta è no, non siamo parenti). Per un bibliofilo giallofilo come me è stata una serata molto bella: si è parlato, ovviamente, dell’opera di Gianni, ma anche della metropoli… della nostra metropoli sparsa, sterminata e senz’anima. Purtroppo Milano, secondo me, ha subito e subisce molto se stessa. Fateci caso, quando camminate di corsa per le strade, quando prendete di corsa la metropolitana, quando, sempre di corsa, vi fermate a mangiare un boccone per pranzo. In tutto questo fragore non vi sembra che lo sfondo si sbiadisca piano piano? Pare che non ci importi più di conoscere il luogo in cui viviamo… che dovremmo, con le nostre vite, far vivere. E in tutto ciò si innesta l’individualismo, di cui finiamo per essere, magari inconsapevolmente, prede. E allora ricordiamoci dell’opera di Testori, mio illustrissimo concittadino, nella quale le vicende umane ed il territorio sono legate indissolubilmente per poter ritornare a vivere e ad amare Milano, con le sue contraddizioni e con le sue debolezze, nelle sue strade e nelle sue piazze, con la sua gente.

Piccola considerazione autocelebrativa (posso permettermela, è la prima in tutto il blog!): l’articolo in wikipedia su Gianni Biondillo l’ho iniziato io e, permettetemi, ne sono orgoglioso.

Douglas Adams

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Come certamente saprete, Google ha la risposta alla domanda fondamentale: ma da dove ha origine la domanda fondamentale? Ebbene, conoscete Douglas Adams e la sua trilogia in cinque libri? Ecco, appunto. Vi conviene documentarvi e, già che ci siete, prenotate una Guida Galattica per autostoppisti e… ah… procuratevi anche un asciugamano che non si sa mai! 🙂 Devo proprio confessarvi che questi libri mi sono proprio piaciuti, mentre il film mi ha lasciato una grande sensazione di incompiutezza. Peccato perché ne sarebbe proprio potuto venire un caposaldo della fantascienza “demenziale”.

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